Chi può andare al Mondiale Supersport nel 2027? (Parte 2)

Quando si guarda alla griglia del Mondiale Supersport, si può notare come i debuttanti di ogni stagione provengano da vari campionati internazionali o anche nazionali. Dopo la Parte 1, in cui parlavo dei piloti attualmente impegnati nel Mondiale Moto2, eccomi ad analizzare quali piloti potrebbero raggiungere il WorldSSP nel 2027 dal Mondiale Sportbike, dal paddock del MotoJunior o anche da serie nazionali.
DISCLAIMER: questo articolo contiene analisi e ipotesi basate su risultati e altri fattori. Non si tratta quindi di notizie certe o confermate, né di verità assolute.
Mondiale Sportbike: Prestazioni più vicine, ma...
Che il passaggio dalla Supersport 300 alla Sportbike abbia portato benefici è chiaro già da quando questa transizione è avvenuta già nei campionati nazionali. I piloti, ora in sella a moto più potenti e vicine alla Supersport, stanno ancora regalando emozioni e storie e su tutti spicca David Salvador, che addirittura è già stato ingaggiato dal Kawasaki WorldSSP Team per il Mondiale Supersport 2027.
Il punto interrogativo però sorge quando si guarda ad altri possibili piloti che potrebbero fare questo salto. Su tutti ci sono due nomi interessanti: il giovanissimo Antonio Torres (compagno di squadra di Salvador nel team ProDina Kawasaki XCI) e il più esperto Xavi Artigas (MTM), rispettivamente secondo e terzo in campionato dopo i primi cinque round. Entrambi sono piloti veloci e anche maturi, ma anche molto legati ai rispettivi team e/o direttamente a Kawasaki Europa, il che rende un loro possibile salto di categoria in parte dipendente da quanto e se Kawasaki espanderà il proprio impegno in Supersport.
Se la casa di Akashi espanderà lo schieramento nel WorldSSP al di fuori del solo team di Manuel Puccetti, non è affatto da escludere che con essi salga di categoria almeno una squadra tra ProDina e MTM con anche rispettivamente Torres o Artigas. Tutto ipotetico.
Intanto, un altro nome in prospettiva lo si può fare: Carter Thompson. Il pilota australiano ha già fatto grandi gare con una Yamaha R7 molto indietro rispetto alla concorrenza, e rappresenterebbe un bel nome anche per il progetto bLU cRU della casa di Iwata.

MotoJunior: Il “bacino” meno aspettato
Di solito, chi corre nel MotoJunior e più precisamente nei campionati europei Moto2 e Stock lo fanno con l‘obiettivo di arrivare al Mondiale Moto2. Queste possibilità sono però assai ridotte e infatti è già tanto se un solo pilota riesce a fare questo salto ogni anno (il caso più recente è Alberto Ferrández).
Anche per questo alcuni piloti, vedendo sbarrate le porte del Motomondiale, si dirigono verso altri lidi, uno su tutti proprio il Mondiale Supersport. Questo è stato il caso di Roberto García, Campione Europeo Moto2 nel 2024 ma poi passato al WorldSSP a metà 2025, e negli ultimi anni ci sono stati anche altri piloti: Niccolò Antonelli e Piotr Biesiekirski nel 2024, Harrison Voight (anche se solo temporaneamente) nel 2025 e Borja Jiménez e Jacopo Cretaro nel 2026, giusto per citarne alcuni.
Lorenzo Fellon, fresco di vittoria in casa a Magny-Cours nell’Europeo Stock, sta cercando da un paio di anni di approdare al Mondiale Supersport e potrebbe rappresentare un nome nuovo per il 2027, così come potrebbe tornarci un altro nome di esperienza (dello stesso campionato di Fellon) quale è Yeray Ruiz. Prendiamo poi i piloti dell’Europeo Moto2: nomi come Francesco Mongiardo, Eric Fernández, Harrison Voight e Dennis Foggia (giusto per citarne alcuni) potrebbero pensare al WorldSSP nel caso non riuscissero ad arrivare o tornare al Mondiale Moto2.
Non sono da escludere neanche piloti sempre dell’Europeo Moto2 che oggi sono in top 10 o più indietro, ma hanno buone prospettive e/o possono portare budget. Quattro nomi completamente a caso (ribadisco, a caso)? Facundo Llambias, Enej Krsevan, Johan Gimbert e Owen van Trigt.

CIV, EURO MOTO, ESBK...
Anche se i casi non sono molti, bisogna tenere in conto che alcuni piloti possono ancora arrivare al WorldSSP da campionati nazionali. Nel 2026, per esempio, abbiamo il due volte campione tedesco Andreas Kofler e un pilota capace di ottenere podi nel CIV quale è Andrea Giombini.
Su questo fare delle previsioni è molto difficile, per la vastità di piloti e di scenari da tenere in conto. Tuttavia, non si possono ignorare nomi che stanno facendo molto bene:
- Dirk Geiger: nelle prime cinque gare del 2026 ha portato a casa quattro secondi posti e una vittoria, oltre a disputare una wildcard nel mondiale ad Assen.
- Daniel Blin: sempre dall’EURO MOTO Supersport, ha vinto le prime quattro gare e sembra aver trovato la quadra per essere sempre davanti. Budget permettendo
- Marcos Ludeña: oltre che nell’Europeo Moto2 gareggia anche nell’ESBK Supersport, di cui è stato protagonista già nel 2025 e dove nel 2026 è secondo in campionato dietro solo al più esperto Unai Orradre.
- Matteo Patacca: dal 2025 a questa parte è regolarmente in top 6 e spesso sul podio nel CIV Supersport, dove con un “quid” in più potrebbe giocarsi la vittoria e farsi notare ancora di più in vista di un approdo al mondiale.
- Kevin Zannoni: nonostante il recente calo e il divorzio dal team Broncos Racing dopo la Racing Night, il potenziale dimostrato all’inizio e il punto in Gara 1 da wildcard nel mondiale a Misano potrebbero aver attirato qualche attenzione, senza dimenticare l’esperienza pregressa anche nella MotoE.
Ci sono anche piloti che stanno brillando nelle Supersport nazionali e hanno una certa esperienza, ma che hanno anche un fattore importante potenzialmente contro di loro: l’età, già sui 30 anni o lì vicino. Lorenzo Dalla Porta e Andrea Mantovani dal CIV o anche Luke Stapleford dal campionato britannico (che pur risulta avere un buon budget) hanno sì esperienza pregressa a livello mondiale, ma oggi gareggiano comunque in campionati nazionali e alla loro età, se si può scegliere tra uno di loro e un pilota fresco di Mondiale Moto2, i team virano dritti sulla seconda opzione (salvo cospicuo contributo economico, forse). Altri piloti, giovani e meno giovani, sono forse ancora acerbi.

Come si svilupperà la situazione è presto per dirlo, ma qualche “previsione” minimamente plausibile si può fare. Intanto chiudo dicendo che ci potrebbero essere altri nomi ancora, provenienti invece dal Mondiale Moto3. Questo però lo vediamo in un articolo a parte...
