Swan Emprin: Il “cigno” che sogna la MotoGP

Swan Emprin
Swan Emprin. Credit: Moto4 Northern Cup

Nella Moto4 Northern Cup c’è spazio anche, da alcuni anni, per un giovane pilota francese che è cresciuto sempre di più in questi anni: Swan Emprin, 16enne in crescita e sempre più vicino a lottare per il podio.

Palmen in Motorradsport ha potuto intervistare Emprin per conoscere meglio lui e la sua storia.

 

Swan, com’è iniziata la stagione 2026? E che obiettivi ti sei dato?

L'inizio è stato piuttosto complicato perché ad Assen sono stato veloce, ma ho ricevuto una squalifica in Gara 1 (per aver ignorato una penalità, ndr) e in Gara 2 sono arrivato settimo, ma a causa anche di un Long Lap Penalty. Questo ha un po' compromesso il mio avvio di stagione. Al Sachsenring però le cose sono andate abbastanza bene, sempre in top 10 (ottavo in Gara 1, fuori per problemi tecnici in Gara 2, ndr). Ma quest'anno vorrei vincere la Moto4 Northern Cup, quindi devo recuperare terreno.

 

Hai anche in programma di correre nella Moto4 European Cup, dove hai già fatto due gare nel 2025 (Barcellona e Valencia, ndr)?

Forse. Dipenderà dal budget.

 

Quest'anno hai fatto un buon passo avanti rispetto alle stagioni precedenti. Su cosa hai lavorato?

Ho lavorato soprattutto sull'aspetto mentale. In questa categoria ci sono spesso battaglie di gruppo e non bisogna lasciarsi intimidire, ma anzi è importante sapere che anche tu puoi attaccare e difenderti nella bagarre. Inoltre, la bagarre di gruppo aiuta in generale a migliorare ancora più rapidamente. È una bella palestra.

 

Swan Emprin
Emprin (#96) in lotta con altri piloti al Sachsenring. Credit: Moto4 Northern Cup

 

C’è stata una gara in particolare, nel 2025, che è stata molto importante per te.

Esatto, il mio debutto nella European Talent Cup (vecchio nome della Moto4 European Cup, ndr) a Barcellona. Ho visto che la lotta in pista era ancora più dura rispetto a ciò a cui ero abituato. Questo mi ha dato una sorta di scossa, che mi è servita per il futuro. Durante l'inverno mi sono allenato molto con le minimoto, insieme ad altri piloti. Così ci siamo spinti a vicenda e questo mi ha aiutato a migliorare tantissimo.

 

Puoi raccontare ora come è iniziata la tua carriera da pilota?

Ho guidato una moto per la prima volta quando avevo due anni e mezzo o tre. Poi, verso i sette o otto anni, sono entrato nella scuola ZF Grand Prix di Johann Zarco e Laurent Fellon. All'inizio è stato mio padre a farmi avvicinare alle moto e, grazie a quella scuola, mi sono reso conto di avere dele qualità e di poter andare forte, cosa che dicevano anche tante persone. Abbiamo iniziato con piccoli campionati e poi siamo arrivati fin qui.

 

Puoi descrivere il tuo percorso fino ad oggi?

Successivamente, a nove anni, ho disputato la mia prima gara nel campionato francese 25 Power, e lì nel 2020 ho corso l'intera stagione e ho chiuso secondo. L'anno successivo sono passato alla MiniGP francese e alla Mini-GP Conference Cup, finendo quinto nella prima e vincendo la seconda. Successivamente sono passato alla categoria Objectif Grand Prix nel FSBK, terminando settimo nella mia prima stagione. Correvo con una BeOn 250 e l'anno seguente, il 2023, sono passato invece a guidare una Honda NSF250R, con cui ho chiuso quinto.

Nel 2024 sono entrato nella Northern Talent Cup (ora appunto Moto4 Northern Cup, ndr). All'inizio ero piuttosto indietro, intorno alla ventesima posizione, ma nel 2025 ho chiuso decimo e quest’anno, come detto, sento di potermi giocare il titolo.

 

Qual è il tuo obiettivo per il futuro?

Vorrei vincere quest’anno per poter così accedere alla Red Bull MotoGP Rookies Cup. Da lì, l'obiettivo sarebbe ottenere i migliori risultati possibili per cercare di arrivare al Mondiale Moto3. A lungo termine, chiaramente, punto alla MotoGP.

 

Chi è il tuo pilota preferito?

Jorge Lorenzo.

 

Hai parlato prima di Johann Zarco. Lo hai conosciuto personalmente?

Non molto, perché quando sono entrato nella sua scuola lui era appena arrivato in MotoGP, tra il 2017 e il 2018. In teoria avrebbe dovuto essere il nostro coach, ma era molto impegnato in quegli anni e quindi non l'abbiamo visto spesso.

 

Swan Emprin
Emprin in azione nel 2022. Credit: Bikes On Track

 

Come pilota, qual è il tuo punto di forza e in cosa invece pensi di dover migliorare di più?

Il mio punto forte è spesso la gara, perché riesco sempre a trovare qualcosa in più nei momenti decisivi. A volte, anche se sono indietro nelle altre sessioni, poi in gara riesco a girare anche uno o due secondi più forte e a lottare con i migliori. Il mio punto debole, invece, direi che sono le qualifiche: non riesco ancora a fare subito un buon tempo per partire da una buona posizione. Credo di dover migliorare la mia strategia di qualifica. Oggi va già meglio rispetto all'anno scorso, perché allora commettevo molti errori e nel frattempo ho acquisito esperienza e gestisco meglio anche gli imprevisti, come la pioggia o le bandiere rosse. Però devo ancora crescere.

 

Il tuo nome è Swan. In inglese significa "cigno". Ti chiami così per questo motivo o c'è un'altra ragione?

No. I miei genitori mi hanno raccontato una volta che avevano conosciuto un bambino che si chiamava Swan e che quel nome era piaciuto molto. Credo che sia per questo che mi chiamo così.

 

Hai anche altri interessi o hobby particolari, al di fuori delle moto?

Mi piace molto allenarmi con esercizi di equilibrio e di tenuta del corpo, soprattutto stabilità e core training. In più pratico molto la corsa e il ciclismo.


In conclusione, vuoi ringraziare qualcuno in particolare per la tua carriera fino a oggi e per il futuro?

Prima di tutto i miei genitori: sono loro che mi hanno portato fin qui, facendo tanti sacrifici e rinunce. Poi ringrazio tutti i miei sponsor, perché non è facile trovare il budget per la stagione e il supporto che riceviamo, anche se è poco, è già molto importante. Vorrei infine ringraziare la Moto4 Northern Cup, per le opportunità e la visibilità che porta.

 

Palmen in Motorradsport ringrazia Swan Emprin per la disponibilità e gli augura il meglio per le prossime gare e stagioni.