Road to MotoGP - Chi può arrivare al Mondiale Moto3 nel 2027? (Parte 2)

Negli anni abbiamo visto molti giovani talenti emergere nel Mondiale Junior Moto3 e nella Red Bull MotoGP Rookies Cup e passare poi al Motomondiale, spesso e volentieri con ottimi o grandi risultati. E questo potrebbe accadere anche con altri piloti ancora, che stanno facendo bene in entrambi i principali campionati della Road to MotoGP e potrebbero aspirare a una sella nel Mondiale Moto3 per il 2027.
Nella prima parte abbiamo parlato di piloti provenienti da Italia, Spagna e Asia. In questa Parte 2, invece, parliamo di talenti provenienti da altri paesi e con altre lingue.
DISCLAIMER: questo articolo, così come la precedente Parte 1, contiene analisi e ipotesi basate su risultati e altri fattori. Non si tratta quindi di notizie certe o confermate, né di verità assolute.
La prima per Malta o Kyrgyzstan?
Tra i piloti che stanno stupendo in questo inizio di stagione, c'è anche un ragazzo di nome Travis Borg. Classe 2009, il pilota di Malta vanta tre podi su cinque gare disputate finora nel Mondiale Junior Moto3 e un podio e vari risultati in top 5 nei primi quattro round nella Red Bull MotoGP Rookies Cup. Il tutto nel suo anno da rookie in entrambe le serie e dopo una stagione 2025 in cui aveva fatto vedere buone cose nella European Talent Cup, ma senza far pensare che potesse essere subito davanti nel 2026. Con la Honda del team Monlau, però, Borg si sta giocando il titolo nel "mondialino" e si sta mettendo in luce anche nella Rookies Cup, con tanto di rimonte dal fondo e sorpassi decisi.
Dall'altra parte, non possiamo non citare un altro pilota interessante: Yaroslav Karpushin. Anch'egli classe 2009, il pilota russo (ma che corre sotto bandiera del Kyrgyzstan, non potendo rappresentare il suo paese per noti motivi) aveva già fatto vedere cose interessanti nel 2025, anno in cui ha soprattutto ottenuto varie top 10 e un podio al primo anno nella Red Bull MotoGP Rookies Cup. Nel 2026 ha già ottenuto un podio nella Rookies Cup (secondo in Gara 2 a Jerez) e ha da poco vissuto un weekend stellare a Jerez nel Mondiale Junior Moto3, con un secondo posto in Gara 1 e una bella vittoria in Gara 2 col team CFMOTO Aspar. Manca costanza e ha raccolto alcuni zeri nella Rookies Cup, ma la base c'è.
Cosa hanno in comune Borg e Karpushin? Entrambi rappresentano paesi, Malta e Kyrgyzstan, che non hanno mai avuto piloti nel Motomondiale. Avere nuove nazionalità in griglia fa molto gola a Liberty Media, e se i piloti in questione sono anche di comprovato talento meglio ancora...Sia Borg, sia Karpushin non hanno però ancora 18 anni, e anzi ne compiranno 17 quest'anno, quindi se se vogliono arrivare al Mondiale Moto3 già nel 2027 dovranno chiudere nella top 3 nel Mondiale Junior e/o nella Rookies Cup.
Previsione: Travis Borg arriverà in top 3 in uno dei due campionati e già nel 2027 diventerà il primo pilota maltese a correre nel Motomondiale. Per Karpushin è più difficile e forse è più realistico il 2028, ma mai dire mai...
Paesi anglofoni: Stati Uniti, Regno Unito, Sudafrica
Ho menzionato un paese che ha tra le sue lingue ufficiali l'inglese (Malta) e ora passiamo a piloti provenienti da altri paesi, appunto, anglofoni.
Così come sappiamo che Liberty Media è americana, in tanti sappiamo che sotto al Motomondiale sta emergendo un giovane talento anch'egli proveniente dagli Stati Uniti d'America: Kristian Daniel Jr.
Il pilota di Los Angeles vive da anni in Spagna insieme a suo padre, manager in una grande azienda che ha da poco mollato tutto per sostenere "anema e core" la carriera del figlio. Ma guai a pensare che sia tutto un fattore economico: Kristian Daniel Jr. va forte e lo certificano i podi ottenuti nella Red Bull MotoGP Rookies Cup nel 2025 e anche nella stagione 2026, più delle prestazioni positive nel Mondiale Junior Moto3. Daniel Jr. compirà 18 anni nel febbraio del 2027, quindi prima dell'inizio della stagione, e con altri piazzamenti nelle primissime posizioni non è da escludere che qualcuno punti su di lui e lo porti al mondiale.
Tornando invece in Europa, il Regno Unito sta offrendo non solo piloti emergenti come Ethan Sparks e Filip Surowiak, ma anche un altro giovane prospetto: Sullivan Mounsey.
Nel suo caso l'età non è un problema, essendo un classe 2007 e avendo compiuto da poco 19 anni, ma se punta ad arrivare al Mondiale Moto3 nel 2027 dovrà ottenere risultati migliori soprattutto nel Mondiale Junior, dove non ha brillato particolarmente nelle prime gare della stagione 2026. Nella Rookies Cup sta facendo vedere cose interessanti, con anche un podio in Gara 2 a Le Mans e un quarto posto in Gara 1 al Mugello, ma il pilota britannico manca ancora di continuità. C'è comunque un "aggancio" importante: Mounsey corre nel Mondiale Junior Moto3 col team CIP Green Power, struttura già presente nel Motomondiale. Se Scott Ogden non dovesse rimanere e lui facesse una bella seconda parte di stagione, Mounsey potrebbe sostituire Ogden sia nel team, sia quantomeno come pilota britannico nel Mondiale Moto3.
Chiudiamo questa parte con un pilota sudafricano: Kgopotso Mononyane.
Dai trascorsi nel CIV e nella Red Bull MotoGP Rookies Cup (dove in realtà non ha brillato particolarmente), Mononyane sta affrontando nel 2026 la sua terza stagione nel Mondiale Junior Moto3 e finalmente ha iniziato a farsi vedere nel gruppo di testa e a portare a casa risultati importanti, come il quinto posto in Gara 1 a Barcellona. Da lì è andato un po' in calando, ma la sensazione è che il pilota nato a Pretoria sia migliorato rispetto agli anni scorsi. Con qualche buon risultato nelle prossime gare e un buon sostegno economico, qualche opzione per salire al Motomondiale nel 2027 potrebbe averla e sarebbe una forte storia anche personale, per un ragazzo che ha dovuto piangere la morte di suo padre da giovanissimo.
Previsione: dei tre piloti citati, Daniel Jr. ha concrete possibilità di arrivare al Mondiale Moto3 nel 2027. Qualche carta possono giocarsela anche Mounsey e Mononyane, ma servirà qualche risultato in più per sostenere le loro candidature.
Francia
Per chiudere questo articolo e questa "analisi", parliamo adesso di un paese che nel Motomondiale ha due piloti in MotoGP, ma nessuno in Moto2 e in Moto3. La Francia, appunto.
Perché ne parlo? Perché mai come in questo 2026 si stanno affacciando vari piloti francesi che potrebbero riportare il loro paese in Moto3, tre anni dopo la difficile avventura di Lorenzo Fellon. Eccoli qui, tutti con qualche punto a loro favore:
- Guillem Planques (2007): anche se gli manca continuità, è già salito sul podio nella Red Bull MotoGP Rookies Cup e nel Mondiale Junior Moto3 si sta facendo vedere coi colori del team Momoven Racing, il cui titolare Javi Martínez è tra l'altro diventato da poco il suo manager.
- David Da Costa (2008): gli manca ancora qualcosa per stare regolarmente davanti, ma si sta facendo vedere sia nella Rookies Cup, sia alla sua prima stagione nel Mondiale Junior Moto3 (tra l'altro col team JEG Take Off, i cui mezzi sono inferiori a quelli dei top team del campionato)
- Enzo Bellon (2009): sta mano a mano crescendo e se fa il salto di qualità può ambire al Mondiale Moto3 col team CIP Green Power, squadra francese presente nel Motomondiale e che crede fortemente nel talento "di casa", suo pilota nel Mondiale Junior.
- Rémy Sanjuan (2007): nella European Talent Cup ha fatto pochi risultati, ma nel Mondiale Junior si sta facendo vedere spesso ai margini della top 10 con un team, Larresport, i cui mezzi non sono neanche comparabili con quelli dei vari Aspar, Momoven, Monlau ecc.
Previsione: proprietà, TV e altri "attori" ancora gradirebbero un pilota francese nel Mondiale Moto3 2027. Guillem Planques ha sicuramente buone chances, ma con risultati ancora migliori e un buon sostegno (anche economico) pure gli altri tre potrebbero avere qualche opzione. Mi permetto di fare una "scommessa pazza": Rémy Sanjuan.
E così chiudiamo questa "analisi", in cui ho provato a vedere quali piloti potrebbero salire al Mondiale Moto3 nel 2027 in base, come scritto nella Parte 1, ai risultati e ad altri fattori. Se le mie previsioni si avvereranno e quanti piloti tra quelli menzionati arriveranno al Motomondiale, non è dato saperlo. La cosa certa è che spero di avervi dato un'immagine quantomeno sensata di cosa potrebbe accadere.
Un abbraccio,
Palmen









