Road to MotoGP - Chi può arrivare al Mondiale Moto3 nel 2027? (Parte 1)

Se mi seguite da tempo, sapete che Palmen in Motorradsport segue con attenzione non solo il Motomondiale, il WorldSBK e vari campionati nazionali, ma anche le serie propedeutiche che portano i giovani piloti al Motomondiale. Quelle della Road to MotoGP, insomma. Di queste serie ce ne sono due in particolare che fungono da ponte diretto verso i mondiali Moto3 e Moto2: il MotoJunior, che comprende anche il Mondiale Junior Moto3 e il Campionato Europeo Moto2, e la Red Bull MotoGP Rookies Cup.
In base a come sono andate le prime gare della stagione e anche a diversi fattori che vedremo insieme, voglio provare a fare alcune previsioni su quali piloti faranno (o anche solo potrebbero fare) il salto al Motomondiale nel 2027. Ecco quindi la prima parte.
DISCLAIMER: questo articolo, così come la successiva Parte 2, contiene analisi e ipotesi basate su risultati e altri fattori. Non si tratta quindi di notizie certe o confermate, né di verità assolute.
Italia
Per l'Italia ci sono molte probabilità di avere almeno un debuttante in pista nel Mondiale Moto3 2027.
Giulio Pugliese sta facendo più fatica nella Rookies Cup, anche se di buoni risultati ne sta facendo anche lì. Il suo rendimento nei primi tre round del Mondiale Junior Moto3 parla invece di una vittoria, un podio e altre due top 5 su cinque gare disputate, cosa che lo mantiene in testa alla classifica a pari merito con Carlos Cano e Travis Borg. I risultati che sta ottenendo nel 2026, la crescita che ha fatto negli anni e il fatto che gareggi col team CFMOTO Aspar da alcuni anni lo rende uno dei grandi pretendenti non solo al titolo nel Mondiale Junior Moto3, ma anche a una sella nel Mondiale Moto3 per il prossimo anno.
Passando invece a Leonardo Zanni, il suo rendimento nel Mondiale Junior parla di una vittoria e altri due piazzamenti nella top 6, ma anche di due cadute arrivate a Barcellona e Jerez (Gara 2 in entrambi i casi) mentre era in prima posizione. Con una gestione ancora migliore di quella dimostrata nelle prime gare, Zanni può seriamente giocarsi il titolo e aspirare a una sella nel mondiale. Dalla sua, oltre alla crescita e alla velocità, il pilota romano ha anche il supporto di una realtà sempre più influente quale è Momoven Racing, team per cui corre dal 2023 (quando era ancora sponsorizzato da Finetwork) e dove gode di grande fiducia da parte del titolare Javi Martínez.
Infine, non è da escludere neanche Leonardo Abruzzo. Abruzzo aveva possibilità concrete di salire al Mondiale Moto3 già nel 2026 (secondo alcune voci era tra i candidati per sostituire Noah Dettwiler nel team Sic58), ma alla fine è rimasto nel Mondiale Junior Moto3 e ha trovato una sella in un team affermato quale è Laglisse. L'inizio di stagione non è tuttavia andato come ci si aspettava, complice anche due partenze dal fondo della griglia per delle penalità e alcune sfortune.
Previsione: almeno uno tra Pugliese, Zanni e Abruzzo sarà al via del Mondiale Moto3 2027.
Spagna
Anche se Liberty Media sta cercando in qualche modo di arginare la presenza di piloti spagnoli nel Motomondiale, non potrà mai impedire che ne arrivino di nuovi. Questo soprattutto perché, come sempre, di talenti spagnoli forti ce ne sono eccome.
Tra questi sta spiccando soprattutto Beñat Fernández, che nei primi quattro round della Red Bull MotoGP Rookies Cup 2026 ha portato a casa tre vittorie e altri tre podi, rendimento che lo tiene in testa alla classifica con 148 punti contro i 106 di Ryota Ogiwara. Lasciando da parte il Mondiale Sportbike con KOVE (discorso completamente a parte), "Pelontxu" ha le carte in regola per vincere il titolo nella RBRC, assicurandosi quindi un passaggio al Mondiale Moto3 che in caso di titolo arriverebbe col team Red Bull KTM Ajo (probabilmente al posto di Álvaro Carpe, che secondo Rosario Triolo punta in modo deciso al passaggio in Moto2).
Nella Rookies Cup e anche nel Mondiale Junior Moto3 si stanno poi mettendo in luce anche Carlos Cano e Fernando Bujosa. I due piloti hanno molto in comune: entrambi hanno vinto il titolo nella European Talent Cup (Cano nel 2024 e Bujosa nel 2025, proprio contro Cano), sono nati nel 2009 e nel 2026 stanno già riuscendo, al primo anno in entrambi i campionati, a salire sul podio e nel caso di Cano anche a vincere. Per entrambi ci sono il potenziale e concrete possibilità di arrivare in top 3 in una delle due serie, cosa che gli consentirebbe di salire al Motomondiale a 17 anni. Se però ci riuscissero entrambi, ad avere più probabilità di salire al mondiale sarà Cano, forte anche del legame col team CFMOTO Aspar e di un manager influente quale è Emilio Alzamora.
Da non escludere del tutto David González, che in realtà era stato vicino a un approdo al Mondiale Moto3 già per quest'anno, con anche possibilità ben superiori a quelle del prima citato Leonardo Abruzzo (per González sembrava fatta col team IntactGP). Il classe 2008 di Medina deve però rifarsi dopo una prima parte di 2026 in cui è sì stato veloce, ma ha anche raccolto molti DNF per errori o sfortune. Ad oggi le possibilità di salire al mondiale, a meno di una seconda metà di stagione pazzesca, sono per lui piuttosto basse.
Asia
Asia Talent Cup (oggi Moto4 Asia Cup), MotoJunior col Junior Talent Team e poi Mondiale Moto3 con Honda Team Asia. Una filiera iniziata nel 2014 con la creazione della ATC e che negli anni ha prodotto piloti arrivati anche in MotoGP, come Somkiat Chantra e soprattutto Ai Ogura, fino ai più recenti Taiyo Furusato e Veda Pratama.
Il 2026 non fa eccezione. Tra MotoJunior e Red Bull MotoGP Rookies Cup si stanno infatti mettendo in luce tre piloti asiatici di grandi speranze:
- Kiandra Ramadhipa (2009, Indonesia): ha ottenuto podi e vittorie tra Rookies Cup e European Talent Cup nel 2025 e nella prima parte di 2026 ha conquistato una vittoria nella RBRC (Gara 2 a Jerez) e una nel Mondiale Junior Moto3 (Estoril). Anche se gli sta mancando un po' di continuità, il pilota di Sleman si sta dimostrando veloce ed è ampiamente in lotta per il titolo soprattutto nel "mondialino". Qui l'intervista esclusiva fatta nel 2025.
- Ryota Ogiwara (2008, Giappone): dopo i primi quattro round della Red Bull MotoGP Rookies Cup, ha già in tasca due vittorie e un altro podio ed è secondo in classifica dietro a Beñat Fernández. Nel Mondiale Junior Moto3 è stato finora meno incisivo, ma il campione 2025 della Asia Talent Cup è comunque presenza fissa nella top 10 e ha dimostrato una certa regolarità.
- Kiattisak Singhapong (2005, Thailandia): va per i 21 anni, ma sta dimostrando di essere cresciuto molto rispetto al 2025, con anche il suo primo podio nella Rookies Cup (Gara 1 a Jerez) e un andamento simile a Ogiwara nel Mondiale Junior.
Previsione: Almeno uno di loro salirà al Mondiale Moto3 nel 2027, se non addirittura due su tre.
Nel mondiale Veda Pratama sta stupendo tutti da rookie e non è da escludere che possa vincere almeno una gara durante la stagione e, addirittura, salire in Moto2 già nel 2027 al posto di Mario Aji (mai brillante e spesso bloccato da infortuni). Se rimane veloce e trova la regolarità che gli è mancata finora, Ramadhipa riuscirà a chiudere in top 3 in una delle due serie citate sopra e potrà quindi approdare al Mondiale Moto3 già a 17 anni, proprio al posto di Pratama. Se così non dovesse essere, a salire sarà uno tra Singhapong e Ogiwara, col primo in leggero vantaggio per esperienza e anche per il passaporto thailandese (molto caro a Honda).
Da monitorare anche il rendimento nel Mondiale Moto3 di Zen Mitani, che nei primi dieci GP ha portato a casa solo due punti arrivati, tra l'altro, solo per la maxi-squalifica di Adrián Fernández dalle prime sei gare. Se Mitani non dovesse avere una seconda possibilità e se lui arrivasse in alto già in questo 2026, le porte del Mondiale Moto3 potrebbero aprirsi anche per Ogiwara.
A presto per la Parte 2.










