Road to MotoGP - Chi può arrivare al Mondiale Moto2 nel 2027?

Negli articoli scorsi ho analizzato (se di analisi si può parlare) quali piloti hanno almeno una minima chance di passare al Mondiale Moto3 nel 2027.
Un discorso simile si potrebbe fare anche per la Moto2, il cui campionato europeo nel MotoJunior vede in pista piloti interessanti, tra ragazzi in rampa di lancio e altri in cerca di riscatto. Le possibilità di salire dall'Europeo Moto2 al mondiale di categoria sono poche e negli ultimi anni ci sono riusciti in pochi, come Senna Agius e recentissimamente Alberto Ferrández, ma mai dire mai...Ed eccomi qui a fare le mie previsioni per chi può fare questo salto nel 2027!
DISCLAIMER: questo articolo, così come i precedenti due sul Mondiale Moto3, contiene analisi e ipotesi basate su risultati e altri fattori. Non si tratta quindi di notizie certe o confermate, né di verità assolute.
Milan Pawelec: Tra titoli e passaporto
Un paragrafo a sé, chiaramente, va dedicato al Campione Europeo Moto2 in carica: Milan Pawelec.
Pawelec, di cui ho ripercorso l’ascesa in questo articolo, ha già dato prova nei primi tre round del 2026 di come lui sia più che pronto a riconfermarsi il migliore del campionato. Di nuovo con l’AGR Team dopo il trionfo del 2025, il pilota polacco ha portato a casa nelle prime cinque gare stagionali tre vittorie, un terzo posto e un nono posto dopo una scivolata, risultati che gli permettono di occupare la prima posizione in campionato anche se con un piccolo vantaggio su Unai Orradre. Inoltre, Pawelec ha anche disputato già delle gare come wildcard (Brno 2025) o come sostituto di Alonso López nel team ITALJET Gresini (Brno, Assen e Sachsenring) nel Mondiale Moto2, senza raccogliere grandi risultati ma accumulando comunque esperienza sul palcoscenico iridato.
Coi grandi risultati raccolti nel MotoJunior e un piccolo aiuto dato dal passaporto (e sappiamo come Liberty Media voglia un Motomondiale sempre più globale da questo punto di vista), Pawelec è uno di quei piloti che non possono restare fuori dal Motomondiale, soprattutto se vincesse il titolo anche quest’anno. E per me nel 2027 Pawelec, al Mondiale Moto2, ci salirà.

Unai Orradre: La volta buona?
Pur con un cambio di moto rispetto al 2025 (è tornato a guidare una Kalex dopo una stagione in sella alla Boscoscuro del Team Ciatti), Unai Orradre si sta riconfermando come, per distacco, uno dei piloti più forti del Campionato Europeo Moto2.
Il pilota spagnolo, dai trascorsi anche nei mondiali Supersport 300 e Supersport, non ha ancora vinto una gara, ma è salito sul podio in tutte e cinque le gare disputate tra Barcellona, Estoril e Jerez, con tre secondi posti e due terzi posti. Un rendimento regolare ed efficace che gli consente, complice anche il piccolo passo falso di Pawelec in Gara 2 a Estoril, di rimanere attaccato al campione in carica in classifica (92 punti contro i 98 di Pawelec). Orradre sembra avere anche un ottimo feeling col team Momoven Racing, di cui è entrato a far parte quest’anno.
Il team di Javi Martínez, come sappiamo, è presente nel Mondiale Moto2 dopo l’ingresso nel team RW Racing, che schiera Ayumu Sasaki e Zonta van den Goorbergh. Sicuramente però cambierà qualcosa nella line-up per il 2027 e non è da escludere che Martínez cerchi di portare almeno uno tra David Almansa (pilota da lui gestito che sta facendo ottime cose in Moto3) e lo stesso Orradre. Orradre che, tra l’altro, ha già vissuto il Mondiale Moto2 in primissima persona, con varie gare disputate come sostituto dal 2024 fino ad oggi.

Eric Fernández: Il ritorno de "La Bala"?
Così come Orradre, anche Eric Fernández ha già assaporato il Mondiale Moto2, avendo disputato varie gare come sostituto nel 2025 col team MSi.
Tornato poi all’Europeo per completare la sua maturazione in vista di un approdo al mondiale a tempo pieno, “Eric La Bala” ("Eric il proiettile" in spagnolo) sta vivendo un 2026 di alto livello con anche una vittoria e un podio raccolti a Estoril, ma tra errori e penalità ha perso alcuni punti importanti nei confronti di Pawelec e Orradre, che sono leggermente più avanti di lui in classifica. Il pilota e pluricampione spagnolo, seguito da Héctor Faubel, ha però un grande potenziale e in buona parte sta facendo lo step che gli era mancato, forse per inesperienza, nel biennio 2024/25.
Con maggiore costanza nella seconda parte di stagione, Eric Fernández può ancora aspirare a un rientro al Mondiale Moto2 nel 2027, questa volta per tutta la stagione. Il passaporto spagnolo forse non aiuta, ma aiuta sicuramente avere un manager, Héctor Faubel, che di “magie” per i suoi piloti ne ha già fatte alcune negli ultimi anni (vedere il passaggio in MotoGP di Fermín Aldeguer).

Piloti italiani
In tutto questo, però, ci sarebbe qualche possibilità per piloti come Francesco Mongiardo o Alessandro Morosi, o per il rientro di Dennis Foggia?
Tenendo in conto che nelle prime gare Foggia ha vinto Gara 2 a Barcellona e ha fatto un altro podio e “Mongy” ha portato a casa due podi, è chiaro come a loro e a Morosi (più volte ai piedi del podio) manchi ancora qualcosina per essere regolarmente in lotta per la vittoria con Pawelec, Orradre e Fernández. Non si può comunque negare che Mongiardo col Team MMR sia più costante rispetto agli alti e bassi degli anni scorsi, che Foggia è a livelli molto buoni col Team Ciatti e che Morosi è costante e pronto per giocarsi e conquistare nuovamente il podio con Eagle-1, come già fatto nel 2025 al Motorland Aragon.
Qualche team potrebbe pensare a Foggia per la sua esperienza pregressa nel Motomondiale tra Moto3 e Moto2, così come Morosi e Mongiardo dovrebbero sperare in qualche chiamata per sostituire altri piloti. Se quelle occasioni si presentassero, potrebbero dare loro la visibilità iridata che (a parte la wildcard di “Morox” nel 2025 a Portimao) non hanno ancora avuto. Realisticamente, però, difficilmente vedremo uno di loro nel Mondiale Moto2 nel 2027.

Altri nomi dall’Europeo Moto2
Partendo dagli australiani Jacob Roulstone e Harrison Voight, i due hanno in comune non solo la nazionalità, ma anche il fatto che hanno già disputato delle gare da sostituti nel Mondiale Moto2: Voight si è visto più volte nel 2024 e 2025, mentre quest’anno Roulstone ha rimpiazzato per alcune gare Mario Aji (allora fuori per infortunio) nell'Honda Team Asia. I due stanno però vivendo una stagione per di più in top 10, ma senza grandi acuti. Un forte supporto economico li aiuterebbe, ma Voight non ha grandi possibilità e Roulstone sembra doversi ancora fare le ossa nella categoria Moto2.
Per il resto, ci sono alcuni piloti interessanti, ma per i quali l’approdo al Mondiale Moto2 sarebbe un po’ più realistico pensando al 2028. A me vengono in mente per esempio questi nomi:
- Rossi Moor: in buona crescita con Revesz Racing e Da Corsa, il suo doppio passaporto americano e ungherese farebbe anche gola a Liberty Media, se la sua crescita continuasse e arrivassero anche dei podi.
- Javier Palomera: il 18enne spagnolo del team Stylobike si è più volte messo in evidenza nel 2026, soprattutto con due top 5 al primo round a Barcellona, e anche se la bandiera spagnola non è dalla sua, potrebbe diventare un giovane interessante in prospettiva.
- Facundo Llambias: la non giovanissima età (classe 2004) non aiuta, ma col team Monlau Llambias è già salito sul podio nell’Europeo Moto2 a Magny-Cours nel 2025 e ha già conquistato due top 5 in questo 2026, anche se manca la costanza. Il talento e il passaporto dell’Uruguay possono giocare a suo favore per un futuro nel Motomondiale.
Difficilmente vedremo uno di loro al Mondiale Moto2 nel 2027, ma per qualcuno come Moor o Roulstone potrebbe esserci una chance nel 2028, se la loro crescita continuasse.

Quante cose di quelle che ho scritto potrebbero avverarsi? Non lo possiamo dire, ma qualche ipotesi non fa male farla...Spero vi sia piaciuto!
