Chi può arrivare al Mondiale Superbike nel 2027? (Non dal Motomondiale)

Franco Morbidelli in Ducati o no, Brad Binder in BMW, Jack Miller molto vicino a Yamaha, Álex Rins alla ricerca di opportunità, Arón Canet e Adrián Huertas che potrebbero arrivare dalla Moto2...OK, queste cose le abbiamo già lette e rilette su vari siti del settore. Quello che sappiamo ad oggi è che non è uscita ancora nessuna notizia ufficiale, ma anche nel 2027 ci saranno dei debuttanti nel Mondiale Superbike provenienti dalla MotoGP o comunque dal Motomondiale.
Ma oltre a loro, ci sono altri piloti che possono ambire a un posto nel WorldSBK per il 2027? Proviamo a vederlo insieme, anche se come vedremo le probabilità sono molto basse.
DISCLAIMER: questo articolo contiene analisi e ipotesi basate su risultati e altri fattori. Non si tratta quindi di notizie certe o confermate, né di verità assolute.
Álbert Arenas
Arenas è in testa al Mondiale Supersport con 291 punti contro i 209 di Valentin Debise dietro di lui e sta ripetendo lo stesso “pattern” che lo ha portato a diventare Campione del Mondo Moto3 nel 2020: poche vittorie (solo tre su sedici gare andate in scena finora), ma tantissimi altri piazzamenti sul podio e una costanza che nessuno dei suoi rivali è riuscito a eguagliare. Il percorso intrapreso col team AS BLU CRU Racing e Yamaha Europa ha un chiaro obiettivo per Arenas, dichiarato da lui stesso anche nell’intervista a Palmen in Motorradsport: arrivare subito al Mondiale Superbike.
L’unica sella “blu” disponibile per giocarsi risultati importanti è però quella nel team PATA Maxus a fianco di Andrea Locatelli, per la quale potrebbe anche essere riconfermato Xavi Vierge o dove forse andrebbe Jack Miller. Con GRT che continuerà con Stefano Manzi e Remy Gardner e il team Motoxracing relegato alle retrovie (e non è neanche detto che rimanga fedele a Yamaha), Arenas potrebbe dover guardare altrove, soprattutto se punta a giocarsi da subito risultati importanti. Ad oggi una sola cosa è certa: Albert Arenas, in Supersport, non ci vuole rimanere.
Jaume Masiá
Con una Ducati in leggera difficoltà rispetto alla Yamaha, Masiá sta svolgendo comunque una stagione di livello altissimo, che dopo i primi otto round lo vede terzo nel Mondiale Supersport con tre vittorie e tanti risultati nelle prime cinque posizioni (pur con qualche “zero”). Il suo è un altro nome rispettato e chiacchierato nel paddock del WorldSBK e già nel 2025 il suo nome era stato accostato secondo alcuni media (soprattutto da Misterhelmet) al team Motocorsa.
Anche per lui però le possibilità di salire in Superbike sembrano molto ridotte. Inoltre, è vero che Masiá è molto legato al team Orelac Racing VerdNatura, per il quale gareggia, ma la squadra di José Calero non appare propensa a un ritorno in Superbike dopo l'esperienza (o forse è meglio dire lo scotto) vissuta dal 2018 al 2023.

Alessandro Delbianco
Un nome ricorrente da alcuni anni, apprezzatissimo anche dalla stessa Yamaha per i risultati e il grande impegno che dimostra sia nel CIV Superbike col team DMR Racing, sia nel Mondiale Endurance col team ELF Marc VDS/KM99. La stagione 2026, a parte due cadute nel CIV e la sfortuna nell’EWC, sta vedendo “DB52” a livelli estremamente alti e il pilota italiano sta dimostrando un anno in più di poter ambire a una tanto agognata sella nel WorldSBK, dove tornerebbe a correre in pianta stabile dopo la travagliata esperienza del 2019.
In ottica 2027, però, le possibilità per lui sono ridotte al lumicino. La sua situazione, per il rapporto con Yamaha, non si discosta molto da quella di Arenas, ma la differenza è che vedere Delbianco al mondiale con un altro costruttore è però assai improbabile. Mi sa che, piuttosto, continuerebbe a correre tra CIV e Endurance come fa oggi.
Lukas Tulovic
Campione Tedesco Superbike nel 2025 con nove vittorie su 14 gare (di cui sette consecutive), leader dell’EURO MOTO Superbike dopo i primi quattro round con sei vittorie su otto gare e capace di vincere anche Gara 2 della Racing Night del CIV a Misano, nonostante le differenze a livello di gomme e regolamento tecnico rispetto alla serie tedesca. Insomma, Lukas Tulovic con una Ducati fa faville, e non solo in madrepatria.
L’ambizione di Tulovic è chiaramente quella di arrivare al Mondiale Superbike, con anche delle conversazioni col team Motocorsa avvenute nel 2025, e non è da escludere che possa alla fine approdarci nel 2027. La prima opzione che viene in mente pensando a lui sarebbe, naturalmente, un team indipendente Ducati già presente in griglia. Quasi impossibile invece che il team Triple M Ducati Frankfurt, con cui Tulovic corra ora nell'EURO MOTO, provi a tornare al mondiale dopo la difficile esperienza avuta nel 2018, quando è salito in Superbike dall’Europeo Superstock 1000 con Honda e PJ Jacobsen. Con scarsi risultati...
In ogni caso, Delbianco e Tulovic hanno varie cose in comune: sono campioni nazionali, sono in testa nei rispettivi campionati e sono ancora sotto i 30 anni d'età (ne hanno rispettivamente 29 e 26). Hanno pochissime chance di arrivare al WorldSBK, ma mai dire mai...

Altri nomi (forse per il 2028)
Qualche altro pilota che può ambire al Mondiale Superbike ci sarebbe anche, ma più realisticamente viene da pensare al 2028 anziché già al 2027.
Un esempio è Valentin Debise, ormai legato a doppio nodo a ZXMOTO: la casa di Zheng Xue dovrebbe lanciare nel 2027 la Superbike 1000RR APEX R, con prospettive di mondiale ipoteticamente dal 2028. Se questo si dovesse concretizzare, per quanto di buono sta facendo Debise sarebbe il candidato numero 1, anche se allora avrà 36 anni. Sempre parlando di costruttori cinesi, non dimentichiamo inoltre CFMOTO e il pilota con cui sta lavorando in gran segreto: Matteo Ferrari. Questi nuovi ingressi, però, sono secondo me più probabili in ottica 2028.
Cosa ne pensate? Fatemelo sapere su Instagram (@palmen_in_motorradsport) 😊
