Jeremy Alcoba: La doppia vittoria e il trofeo "nascosto"

Ad emozionare molto nel weekend del WorldSBK a Cremona non è stato solo il titolo di Nicolò Bulega in Superbike. Chi segue davvero le gare e sa cosa c'è dietro, infatti, non può restare indifferente di fronte a quanto ottenuto da Jeremy Alcoba nel Mondiale Supersport.
In un momento critico in ottica futura (non ha ancora un contratto per la stagione 2027), il pilota spagnolo ha conquistato due vittorie incredibili, riportando in alto la Kawasaki nel WorldSSP e portandosi a casa le sue prime vittorie in questo campionato. Un traguardo che significa tantissimo per lui e per il Kawasaki WorldSSP Team di Manuel Puccetti, che dal 2025 si sono fatti carico insieme dello sviluppo della Kawasaki Ninja ZX-6R 636. Due anni di alti e bassi, ma culminati in un tripudio frutto di tanto lavoro.
Jeremy Alcoba ha vissuto emozioni forti, trasparite anche nei debrief coi media dopo entrambe le gare. Al termine di Gara 2, in particolare, si è lasciato andare: "Credo non ci sia nulla di meglio. Ho vinto Gara 1 dominando e Gara 2 dopo aver rimontato e lottato...". Allo stesso tempo, però, il classe 2001 di Tortosa faceva molta fatica a parlare: "Perdonate la mia voce. L'ho persa dopo Gara 1, dopo tanto tempo che non vincevo (la sua ultima vittoria risaliva addirittura al Mondiale Junior Moto3 nel 2019, ndr). Dopo Gara 2 non ho urlato perché sapevo di non avere voce e, se lo avessi fatto, adesso non riuscirei a parlare con voi. Mi sono controllato."

Tanta emozione, lacrime versate, poca voce dopo aver gridato tutta la sua gioia dopo Gara 1. Ma anche tanta consapevolezza: "Dentro di me sentivo che potevo farcela. Già il venerdì mi ero immaginato la vittoria in Gara 1. E dopo Gara 1, mi ero immaginato la vittoria in Gara 2. Sapevo già cosa dovevo fare, a prescindere da cosa potesse succedere. So che queste due vittorie non sono avvenute per caso. Me le sono meritate. Me le sono guadagnate."
Infine, Alcoba ha condiviso una piccola curiosità, perfetta per chiudere in bellezza il debrief: "Ho guardato il telefono, ma solo per parlare con la famiglia, e nemmeno tanto. Sapevo che la domenica era un'altra giornata. Ho persino nascosto il trofeo e i cappellini di Gara 1 per non vederli... E per non crederci, capisci? Volevo rimanere concentrato e pensare solo al trofeo di Gara 2. E ha funzionato alla grande!".
Con due round rimasti, Jeremy Alcoba vuole continuare a lavorare duramente con la sua squadra. E assicurarsi una sella, che si meriterebbe eccome, per fare il Mondiale Supersport anche nel 2027...
Foto: Kawasaki Motors Europe