Witold Kupczynski e Milan Pawelec - La Polonia sogna in grande

Quando si pensa alla Polonia nel motociclismo internazionale, si pensa principalmente ai grandi risultati che questo paese ha avuto e continua ad avere nello speedway, con Tomasz Gollob e soprattutto col pluricampione del mondo Bartosz Zmarzlik. Negli ultimi anni però sono emersi dei talenti polacchi anche nella velocità.
Il 2025 ha fatto conoscere al mondo Witold "Witek" Kupczynski, vincitore della MotoMini FIM World Series cat. 160, e soprattutto ha consacrato Milan Pawelec, che dopo aver vinto l'Europeo Superstock 1000 (ora all'interno del campionato Alpe Adria) nel 2023, quest'anno è diventato Campione Europeo Moto2 al suo primo anno nella serie, battendo anche piloti con più esperienza nella categoria come Unai Orradre, Alberto Ferrández e Alberto Surra. Ecco qui le loro storie.
Witold Kupczynski - Scrivere la storia a 10 anni
Witold Dariusz Kupczynski (questo il suo nome completo) nasce il 19 febbraio 2015 e sale per la prima volta su una minimoto a due anni e mezzo. Vedendo la sua grande passione per il motociclismo, la sua famiglia lo appoggia fin da subito, fino a portarlo ad allenarsi in Spagna quando possibile. E proprio durante uno di questi allenamenti viene notato da Francisco Martínez Mellado, allora meccanico del Max Racing Team nel Mondiale Moto3 (secondo in campionato nel 2019 con Arón Canet), che gli suggerisce di correre nella Cuna de Campeones.
L'anno nella Cuna de Campeones è assai difficile e con pochi punti, ma Kupczynski accumula esperienza e inizia ad allenarsi con la Pakosta Riders Factory di Francisco Marmol (ex-manager e coach di Pedro Acosta). Nel 2023 passa alla MiniGP 110 nella MIR Racing Cup e nella Copa de España de Minivelocidad e, pur dovendo saltare diverse gare per infortunio, centra la top 10 nella prima e vince una gara nella Copa de España. Nel 2024, Kupczynski si ripresenta al via della 110cc nella MIR Racing Cup, e questa volta domina il campionato: sette vittorie e tre secondi posti in dieci gare, risultati che gli permettono di battere il rivale Pablo Arnedo.
Arriviamo così al 2025. Con ben chiaro l'obiettivo di arrivare alla finale mondiale, Kupczynski passa a correre con la Ohvale 160cc e nella FIM MiniGP Spain Series. E come va? All'ultimo round stagionale, il pilota polacco riesce a battere Javier Vigueras e a laurearsi Campione Spagnolo MiniGP 160 con quattro vittorie, cinque secondi posti e un ritiro. E poi lei, la finale mondiale: Kupczynski vince Gara 1, chiude secondo in Gara 2 e poi si assicura Super Finale e titolo con una prestazione magistrale, battendo il connazionale Jan Babiarz, il già menzionato Vigueras e anche l'italiano Daniel Putortì.

Negli ultimi due anni quindi Kupczynski ha vinto due titoli in Spagna ed è anche diventato Campione del Mondo MotoMini (ormai ex-MiniGP) 160, scrivendo quindi la storia per la Polonia a soli 10 anni. E ora? Beh, il pilota polacco è ancora giovanissimo per passare alle ruote alte e quindi il 2026 potrebbe portarlo a correre con la 190cc. Intanto, sicuramente il suo nome è apparso su qualche taccuino...
Milan Pawelec - Sul tetto d'Europa a 18 anni
Milan Pawelec è un pilota dalla carriera abbastanza particolare fino ad oggi, con vari cambi di categoria e qualche incertezza. Cosa invece è stato sempre certo, è il suo talento. Nato a Wolsztyn il 4 aprile 2007, ha le moto nel sangue essendo figlio di Tomasz Pawelec (capace di laurearsi Campione Polacco Supersport) e nipote di Andrzej Pawelec (sei volte campione nazionale).
La passione parte quindi subito e ben presto il piccolo Milan sale sulle minimoto, arrivando anche a vincere dei titoli in madrepatria. Non tarda molto poi a farsi notare dal team Wojcik Racing, vera e propria istituzione del motociclismo polacco e presente da anni nel Mondiale Endurance, e quindi Milan, suo fratello maggiore Oleg e Mateusz Pasiuk vengono per un vero e proprio junior team, che Grzegorz Wojcik crea per la European Talent Cup.
La stagione 2020 è difficile, su circuiti tutti nuovi per lui e senza punti conquistati, ma Milan Pawelec arriva sempre più vicino ai primi 15 col passare delle gare, mostrando comunque una buona crescita. Una crescita che continua nel 2021, anno in cui rimane nella ETC e nel team Wojcik e raggiunge finalmente la zona punti. Lo fa due volte: 12° posto a Barcellona e 9° posto al Motorland Aragon, quest'ultimo round funestato dall'incidente costato la vita a Hugo Millán. Emerge comunque una certezza: Milan Pawelec punta al Motomondiale, sì, ma è comunque già alto e pesante per le piccole Honda NSF250R.
Viene quindi presa la decisione, nel 2022, di non partecipare a nessun campionato e di testare il più possibile una BMW M1000RR, in vista di un salto alle ruote alte che, di fatto, si concretizza pienamente nel 2023. Milan Pawelec partecipa al campionato Alpe Adria Superstock 1000 con la BMW del team Sikora M Motorsport del suo manager ed ex-pilota Ireneusz Sikora. E come va? Sette vittorie, due secondi posti e titolo portato a casa tranquillamente saltando le ultime due gare. E come se non bastasse, il pilota polacco partecipa a due gare della Pro Superstock Cup nell'IDM, in Germania, e le domina. Il sogno di Milan Pawelec rimane però uno: arrivare al Motomondiale. E quindi per il 2024 si fa un passo indietro, ma combinato con uno avanti.
Pawelec ritorna alle piccole cilindrate, ma viene selezionato per la Red Bull MotoGP Rookies Cup e trova anche posto nel JuniorGP col team Laglisse. La stagione è difficile, anche per altezza e peso, ma Pawelec riesce comunque a farsi vedere nelle prime posizioni in qualche occasione: nella RBRC, arriva quarto ad Aragon sotto la pioggia; nel JuniorGP, entra più volte in zona punti e si gioca risultati importanti al gran finale a Estoril. Il 2024 potrebbe sembrare comunque un anno buttato, ma col senno di poi, vien da dire che è stato anch'esso importante. Sì, perché correndo nel JuniorGP, Pawelec è rientrato nel paddock dopo la esperienza nella ETC e si è fatto notare anche da team pronti a mettergli a disposizione una moto più adatta alle sue caratteristiche.

E questo è il caso del team AGR, che infatti lo porta a correre nell'Europeo Moto2 nel 2025. Com'è andata? Partito da underdog assoluto, Pawelec è cresciuto mano a mano fino a centrare la top 5 già al primo round a Estoril, il primo podio al terzo round a Magny-Cours e la prima vittoria al round successivo, in Gara 2 al Motorland Aragon. Da lì poi un altro podio, un quarto posto, un'altra vittoria a Barcellona e quella, decisiva, al gran finale a Valencia, che lo ha consacrato Campione Europeo Moto2 dopo aver rimontato su Unai Orradre e averlo battuto per soli quattro punti. Ah, nel mentre Pawelec ha anche corso nel Mondiale Endurance col Wojcik Racing Team e anche lì si è dimostrato all'altezza, come ricordato e raccontato dal buon Alessio Piana.
Conclusione
OK, questo articolo è stato bello lungo, ma permette comunque di vedere da vicino due giovani talenti che, nel loro piccolo, stanno portando la Polonia sul tetto d'Europa e del mondo in una disciplina, il motociclismo di velocità, dove ci sono stati piloti a punti in Superbike come Pawel Szkopek, ci sono piloti forti a livello nazionale come Daniel Blin (terzo quest'anno nell'IDM Supersport), ma mancava ancora un acuto come quelli portati da questi due ragazzi: Witold Kupczynski e Milan Pawelec, pronti a stupire ancora.