Venezuela Racing Team - Grandi sponsor, breve durata

Venezuela Racing Team
Gabriel Ramos coi colori del Venezuela Racing Team (2013).

Il Venezuela vanta una certa tradizione nel motorsport, grazie anche a figure che hanno portato in alto il paese anche a livello mondiale.

C'è chi lo ha fatto in Formula 1, come Pastor Maldonado, e c'è anche chi è arrivato a vincere dei titoli nel Motomondiale, come il due volte Campione del Mondo 250cc Carlos Lavado o Johnny Cecotto, che non solo si laureò Campione del Mondo 350cc nel 1975, ma ebbe anche un'interessante carriera nell'automobilismo fino ad arrivare anche in Formula 1. Poi ci sono Iván Palazzese (vincitore di due gare del Mondiale 125cc nel 1982), Robertino Pietri (che ha corso in Moto2 nel biennio 2010/2011) e altri nomi ancora.

In questo periodo però mi è tornata in mente, così a caso, anche un progetto nato con grandi ambizioni e importanti sponsor e capace di portare anche un pilota al Mondiale Moto3, ma che di fatto è scomparso nel nulla dopo solamente tre anni: il Venezuela Racing Team.  

Le origini

Siamo alla fine del primo decennio degli anni 2000 e Carlos Lavado, dopo un'onorevole e anzi trionfale carriera, si dedica tra le varie cose alla scoperta di giovani talenti venezuelani. In particolare viene colpito da Edgar Gallipoli e Gabriel Ramos, quest'ultimo vincitore anche di un monomarca Yamaha organizzato proprio da Lavado, e l'ex-pilota decide addirittura di portarli a correre in Spagna.

Nel 2011, Gallipoli e Ramos approdano quindi in Europa e debuttano nel Campeonato Mediterráneo de Velocidad classe Pre-GP Moto3, con i colori del team Monlau e la bandiera del Venezuela in bella vista sulle carene. Risultato finale? Quarta e quinta posizione in campionato, col titolo che viene invece vinto da María Herrera davanti a Remy Gardner. L'obiettivo di Carlos Lavado è però ben più ambizioso: portare i suoi piloti al CEV Moto3 e infine al Motomondiale.  

Gabriel Ramos Venezuela Racing Team
Gabriel Ramos nel 2011.

Il due volte Campione del Mondo si mette quindi all'opera per cercare sponsor e team con cui collaborare e alla fine ottiene il sostegno non solo della federazione motociclistica del suo paese e di vari sponsor, ma anche l'appoggio del Ministero dello Sport venezuelano e del Banco de Venezuela, che non è la banca centrale del paese, ma comunque un grande istituto bancario di proprietà del governo nazionale. Un sostegno non da poco a cui si aggiunge l'accordo col team Promoracing, che supporterà il progetto a livello tecnico e preparerà due fiammanti Honda NSF250R per Gabriel Ramos e Edgar Gallipoli.

È fatta: nasce il Venezuela Racing Team, pronto a scendere in pista nel CEV Moto3 nel 2012.  

 

Gli anni nel CEV Moto3

Col supporto di Carlos Lavado e di un altro ex-pilota venezuelano quale è Michael Berti, Ramos e Gallipoli affrontano la loro prima stagione nel CEV Moto3 con la consapevolezza di dover lavorare duro e di confrontarsi con squadre e piloti di livello altissimo. L'inizio è pieno di difficoltà, ma Gabriel Ramos fa progressi gara dopo gara, avvicinandosi sempre di più alla zona punti e raggiungendola al quinto round ad Albacete, dove chiude 15°. Gallipoli rimane invece più stabilmente nelle ultime posizioni, chiudendo l'annata con zero punti.

Per il 2013, la squadra cresce e alza l'asticella e viene ribattezzata semplicemente Team Venezuela. Ramos e Gallipoli vengono riconfermati e al loro fianco arrivano altri due piloti: lo spagnolo Xavi Vierge, che successivamente avrà una buona carriera che lo porterà al Mondiale Moto2 e al Mondiale Superbike, e Marlon Velandia, terzo pilota venezuelano a unirsi alla struttura.  

Venezuela Racing Team
Edgar Gallipoli in pista nel CEV Moto3 nel 2013.

In confronto all'unico punto conquistato con Ramos nel 2012, la seconda stagione del progetto venezuelano nel CEV Moto3 si rivela un deciso passo avanti. Se da una parte Velandia paga l'inesperienza e rimane al fondo della griglia e Gallipoli si plafona nelle retrovie, dall'altra Vierge arriva a punti in tre occasioni e soprattutto Gabriel Ramos, ormai pilota di riferimento della squadra, si migliora di molto rispetto all'annata precedente e chiude a punti cinque gare su nove, ottenendo soprattutto un buonissimo quinto posto ad Albacete (appena davanti a María Herrera) e un ottavo posto a Valencia.

I risultati di Gabriel Ramos sono buoni, ma non ancora eccellenti da poter ambire alla vittoria. Ciononostante, la crescita fatta rispetto al 2012 e il munifico supporto economico del Banco de Venezuela e del Ministero dello Sport venezuelano portano il suo nome dalle antenne di diversi team del Motomondiale. E alla fine il sogno diventa realtà: Gabriel Ramos prenderà parte al Mondiale Moto3 nel 2014 con la Kalex-KTM del team Kiefer Racing. Carlos Lavado, che seguirà Ramos nel Motomondiale. ha così raggiunto l'obiettivo suo e del progetto.  

Il mondiale con Gabriel Ramos

Passando appunto alla stagione 2014, anche se Ramos passa al Motomondiale, il Venezuela Racing Team (che torna al nome avuto nel 2012) rimane comunque nel CEV Moto3 e lo fa con due Kalex-KTM affidate ai riconfermati Edgar Gallipoli e Marlon Velandia. L'annata è però deludente, con entrambi i piloti che addirittura chiudono diverse gare oltre la trentesima posizione. Il miglior piazzamento arriva solo all'ultimo round a Valencia, dove Gallipoli chiude Gara 1 al 25° posto.  

Edgar Gallipoli Venezuela Racing Team
Edgar Gallipoli nel 2014.

Nel mentre, Gabriel Ramos affronta la sua prima stagione nel Mondiale Moto3 e sulla sua moto campeggia in bella vista il logo del Banco de Venezuela (giusto per ricordare chi ha, in buona parte, reso possibile tutto questo). L'annata è però difficile, come ci si poteva aspettare. Basti pensare che al primo GP stagionale, in Qatar, Ramos inizia prendendosi regolarmente dai due ai tre secondi al giro nelle prove. Dai primi? No, dai piloti appena davanti a lui...In gara, poi, Ramos si ritira dopo pochi giri.

Nelle gare successive le cose non vanno molto meglio: Ramos finisce quasi sempre in ultima posizione e le poche volte che il venezuelano precede altri piloti è perché quei piloti o sono ripartiti dopo delle cadute, o sono tornati in pista dopo una sosta ai box. A onor del vero bisogna comunque ricordare che Ramos corre con una Kalex-KTM, moto che insieme alla Mahindra si rivela essere la meno competitiva della griglia. Gli unici a ottenere buoni risultati con questa moto sono Juanfran Guevara e occasionalmente Philipp Öttl e pure il compagno di squadra di Ramos, il pluricampione tedesco Luca Grünwald, fatica non poco anche a stare solo vicino alla zona punti.

Gabriel Ramos
Gabriel Ramos.

In tutto questo mare di difficoltà, c'è comunque un'eccezione per Ramos ed essa è rappresentata dal Gran Premio di Germania al Sachsenring, gara di casa del team Kiefer Racing. Ramos si qualifica ultimo, praticamente come al solito, ma in gara il venezuelano riesce finalmente a lottare nel gruppo e arriva a scambiarsi più volte le posizioni con Alessandro Tonucci, Jules Danilo, Hafiq Azmi e la wildcard Maximilian Kappler. Ramos potrebbe ambire a un risultato nelle prime venti posizioni, che sarebbe già un bel passo avanti rispetto alle altre gare. Il tutto però evapora al tredicesimo dei 27 giri previsti, quando una caduta mette fine alle sue ambizioni. Se consideriamo che il gruppetto in cui si trovava Ramos arriva alla fine a giocarsi la 15ª posizione (e quindi la zona punti), è una grande occasione sprecata.

Dopo la Germania, Ramos torna perlopiù ad occupare stabilmente le ultimissime posizioni, ma riesce comunque ad ottenere i suoi migliori risultati stagionali. Per esempio, al Motorland Aragon, chiude 21° su 27 piloti in una gara condizionata dalla pioggia e a Sepang ottiene il suo miglior risultato stagionale: 19° posto, anche se precede solamente la wildcard Hafiza Rofa (vittima tra l'altro di una caduta). Infine, al gran finale a Valencia chiude 24° battendo anche il duo del Team Italia formato da Matteo Ferrari e Andrea Locatelli.  

Gabriel Ramos
Ramos (#4) al Sachsenring nel 2014.

La stagione di Ramos si chiude quindi con zero punti conquistati, ma qualche timido progresso nella seconda metà di stagione. Sembrerebbe poter essere una base da cui partire per il 2015, e invece...  

La fine

Dopo la stagione 2014, il Venezuela Racing Team sparisce nel nulla. Gabriel Ramos rimane fuori dal Motomondiale, la squadra non compare più nella griglia del CEV Moto3...Sembra tutto finito, insomma.

Personalmente non sono riuscito a trovare informazioni ufficiali riguardo la fine del progetto, ma è quantomeno plausibile che abbia avuto un ruolo importante la crisi economica scoppiata in Venezuela a partire dal 2013. Basti pensare che il 2014 (ultimo anno di attività del team) è stato caratterizzato in Venezuela dal drastico calo del prezzo del petrolio, un continuo calo del Prodotto Interno Lordo, un'inflazione superiore al 60% e la dichiarazione, da parte della banca centrale del paese, dello stato di recessione economica. Per una squadra che andava avanti grazie soprattutto al sostegno del Ministero dello Sport locale e e di un importante banca di proprietà del governo (più qualche altro sponsor minore), una crisi di questo genere è decisamente tra le cose che meno ci si augura.

Non so se sia effettivamente andata così (chi ne sa di più è libero di smentirmi). Fatto sta però che il Venezuela Racing Team ha cessato di esistere dopo sole tre stagioni e i suoi piloti si sono ritrovati a piedi e a doversi ricostruire una carriera. Anche se, va ricordato, alla fine uno di loro è riuscito ad arrivare al Motomondiale, grande obiettivo di tutto il progetto.