Cose a caso (ma non troppo) sul The Bend Motorsport Park

The Bend
Foto panoramica del The Bend Motorsport Park. Dal sito big4.com.au.

Sulla questione Gran Premio d’Australia del Motomondiale, sembra ormai chiaro che Phillip Island saluterà il Motomondiale dopo il 2026 (il Mondiale Superbike rimarrà invece fino al 2027).

L’alternativa più realistica e plausibile per il dopo-Phillip Island sembra essere non l’Albert Park e non un circuito cittadino ad Adelaide, bensì il The Bend Motorsport Park. Alcune fonti come Speedweek parlano di trattative già avanzate e anzi, secondo il The Advertiser (giornale con sede ad Adelaide) Carlos Ezpeleta è ad Adelaide ed è stato visto nella città australiana prima di incontrarsi con Samer Shahin, co-proprietario proprio del The Bend Motorsport Park.

 

Curiosità sul The Bend Motorsport Park

  • È stato inaugurato nel 2018 e ha da subito ospitato il Campionato Australiano Superbike e varie serie automobilistiche come la V8 Supercars.
  • Ha ospitato un round dell’Asia Road Racing Championship nel 2018 e nel 2019 e lo avrebbe fatto anche nel 2020, se non fosse scoppiata la pandemia…
  • Secondo il proprio sito, il circuito è stato costruito nel rispetto dei criteri per l’omologazione di Grado 2 FIA e di Grado A FIM.
  • Nel 2023, il circuito ha assunto la denominazione “Shell V-Power Motorsport Park” dopo l’accordo di sponsorizzazione con Viva Energy, azienda distributrice del marchio Shell per l’Australia (e che tornerà più in là in questo articolo).
  • Il circuito ha più layout possibili ed essi vanno in lunghezza dai 7,7 km della configurazione GT ai tre chilometri e mezzo circa dei circuiti East e West, con in mezzo un tracciato internazionale (usato anche per le moto) che misura quasi 5 km.

 

L’intenzione di ospitare la MotoGP era già stata dichiarata nel corso degli anni in più occasioni, l’ultima delle quali nel settembre del 2025:

"Sono stati inoltre confermati ulteriori aggiornamenti infrastrutturali nel complesso di livello mondiale, tra cui l’installazione di luci di partenza in stile Formula Uno, il primo sistema permanente di questo tipo in Australia, la tecnologia SMART Marshalling e nuovi cordoli. Nel loro insieme, questi interventi rafforzano la reputazione di The Bend come sede in grado di ospitare nei prossimi anni campionati iridati del calibro del Motomondiale." (Fonte: South Australian Tourism Commission)

Dagli onboard visibili anche su YouTube, il circuito sembra avere effettivamente vie di fuga abbastanza ampie, rispetto soprattutto ad altri circuiti del Motomondiale. Poi è chiaro, bisognerà fare degli adeguamenti e aspettare eventualmente il verdetto definitivo, ma l'intenzione e il piano sembrano esserci.

 

Chi c'è dietro al circuito

  • I proprietari sono i Shahin, famiglia di origine palestinese inizialmente rifugiatasi in Libano nel 1948 e poi trasferitas e stabilitasi in Australia nel 1984.
  • Khalil, Samer e Yasser Shahin sono proprietari della Peregrine Corporation, azienda impegnata in più settori tra cui sviluppo e gestione immobiliare.
  • Nel 2023, i Shahin hanno venduto il gruppo OTR (catena di stazioni di servizio e minimarket) per più di un miliardo di dollari australiani alla Viva Energy, che ora sponsorizza il The Bend Motorsport Park come scritto sopra.
  • Secondo quanto riportato da varie fonti australiane come Speedcafe, nel 2025 i Shahin avevano un patrimonio netto superiore agli 1,7 miliardi di dollari australiani.
  • Yasser e Samer Shahin sono piloti di automobilismo: Yasser gareggia nel WEC (World Endurance Championship) e Samer, tra le altre cose, ha corso nella Porsche Mobil 1 Supercup nel 2024.

 

Il Motomondiale andrà quindi al The Bend? Un annuncio sul futuro del GP d'Australia dovrebbe arrivare prossimamente, quindi vedremo...

UPDATE 19/02:2026: Alla fine niente The Bend, visto che si correrà sul circuito cittadino di Adelaide. Personalmente sono curioso di vedere come adatteranno il circuito agli standard di sicurezza del Motomondiale…