Palmen debutta in MotoGP

Brno MotoGP

Devo dire la verità: non mi aspettavo tutto questo. Non mi aspettavo di arrivare qui, non mi aspettavo di trovarmi così bene, non mi aspettavo le possibilità che ho avuto e non mi aspettavo di vivere quello che ho vissuto.

I miei primi GP del Motomondiale, al Sachsenring e a Brno, si stanno rivelando un'esperienza pazzesca. OK che ogni weekend di gara per me è un'esperienza meravigliosa, in qualunque campionato e con chiunque abbia intorno a me, ma tutto questo è speciale, soprattutto per la maniera completamente inaspettata in cui mi sono ritrovato qui. Io, un "Signor Nessuno" che ogni tanto pubblica articoli e video, mi sono ritrovato improvvisamente nel paddock della MotoGP. Passeggio nel paddock, dietro ai bilici dei vari team della MotoGP, e mi passano tranquillamente vicino Marc Márquez , Álex Márquez, Pecco Bagnaia, Marco Bezzecchi, Álex Rins, Fabio Quartararo e via via tutti gli altri. I ragazzi che una gran parte del mondo (io compreso) sogna di incontrare un giorno.

Ed è bellissimo vedere quei fan (non tanti, qui entrare nel paddock è difficilissimo) che tanto sognano di vederli incontrarli, farsi una foto con loro, farsi fare un autografo e poi lasciarli andare con un sorriso a 96 denti (32 non basterebbero a rendere l'idea). Sorridere, se non addirittura saltare e piangere dalla gioia come una donna al Sachsenring dopo una foto con Marc Márquez, colui che in tanti vedono come "El Rey". Per me no. Il tempo dei selfie e degli autografi ormai è finito. Io sono qui per raccogliere storie da pubblicare, conoscere gente, ampliare i miei orizzonti...e farmi vedere, che non guasta mai.

Chiudo con un altro pensiero su una cosa che non mi aspettavo. Il paddock della MotoGP viene visto da fuori come un posto esclusivo, freddo e dove l'aspetto umano passa in secondo piano. Ma se io vi dicessi che non è del tutto così? Magari ne parlerò in futuro.

Con affetto,
Palmen