MotoGP 2025 - Considerazioni brevi e miste dopo quattro GP

Marc Márquez
Marc Márquez, vero mattatore della MotoGP quest'anno. Credit: REUTERS/IBRAHEEM AL OMARI

Marc Márquez sembra imbattibile e a parte la gara di Austin non ha sbagliato un colpo. Esagera poco ed è uno stratega come pochi se ne siano visti in MotoGP.

Il fratello Álex Márquez è eccezionale. Con la Ducati GP24 sta facendo meraviglie e a parte la gara lunga di Lusail è arrivato sempre secondo. Per me prima o poi vincerà.

Francesco Bagnaia non è stato impeccabile, anzi. Ma guai a darlo per spacciato…Ricordate il 2022 quando ha rimontato su Quartararo? OK che Márquez è Márquez e batterlo sembra impossibile, ma le rimonte sono possibili eccome…Peccato per lui che il rivale sia appunto un Marc Márquez che, a parte la gara lunga di Austin, ha fatto tutto alla perfezione e ha chiuso quasi tutte le sessioni al comando!

Altre Ducati: di Aldeguer parlo dopo, adesso mi soffermo un attimo sul team Pertamina Enduro VR46. E dico semplicemente una cosa: CHE BELLO. Che bello vedere Fabio Di Giannantonio così competitivo nonostante gli infortuni e qualche sfiga (vedere contatto con Álex Márquez in Qatar) e Franco Morbidelli combattivo e veloce come non lo si vedeva da un po'. E ci faranno divertire anche nelle prossime gare, poco ma sicuro... Passando ad Aprilia il vero faro ad oggi sembra essere Ai Ogura, debuttante subito veloce e capace di battere spesso e volentieri Marco Bezzecchi, che tra l'altro corre col team ufficiale mentre Ogura, ricordiamolo, affianca Raúl Fernández nel team Trackhouse. Con Jorge Martín fuori per i vari infortuni (e speriamo torni presto), Bezzecchi ancora non al massimo e un Fernández ad oggi disperso, la speranza della casa di Noale viene dal Sol Levante... Honda e Yamaha? Entrambe fanalini di coda nel 2024, quest'annp vivono storie diverse: la Honda è cresciuta decisamente e brilla grazie a un grandioso Johann Zarco (e ogni tanto anche Joan Mir combina qualcosa), mentre Yamaha continua ad annaspare e si aggrappa, con Álex Rins non al meglio e Miguel Oliveira nuovamente infortunato, ai lampi del sempre presente Fabio Quartararo e di un Jack Miller che ogni tanto qualcosa regala.

Rookies? Ogura partito a bomba e poi un pochino meno brillante, ma sempre veloce con l’Aprilia come detto prima. Fermin Aldeguer invece è partito a fatica, ma ad Austin e Lusail è stato davanti fino a centrare la top 5. Da segnalare che dopo la Thailandia tutti davano per spacciato Aldeguer e incensavano Ogura, ma poi Aldeguer è cresciuto molto mentre Ogura, pur facendo risultati comunque positivi, è andato un pelino calando…

E Somkiat Chantra…Scusate, che ci antra con la MotoGP?

Chiudo dicendo che KTM…Boh, non la vedo molto bene viste le note difficoltà. I piloti Pedro Acosta, Brad Binder, Enea Bastianini e Maverick Viñales sono tutti e quattro fantastici (mia personale opinione), ma la situazione è quella che è e fatico ad essere ottimista quando penso a loro.

Ciao a tutti!