Cose a caso (ma non troppo) sul nuovo Mondiale Sportbike

Sportbike
Logo ufficiale del campionato. WorldSBK

La fine della stagione 2025 ha rappresentato per il Mondiale Supersport 300 anche la fine della sua storia. In futuro parleremo di questo campionato, in forma scritta o forse in video, ma intanto c'è già una nuova categoria pronta a prenderne il posto ora anche a livello mondiale: la Sportbike, del cui campionato del mondo (rinominato WorldSPB) stanno uscendo sempre più dettagli.

 

Piloti: primi nomi, età e quantità

Partendo innanzitutto dai piloti, stanno arrivando poco a poco i primi annunci. Il Campione del Mondo Supersport 300 2025 Beñat Fernández e Philipp Tonn correranno col Kove Racing Team 109 e quindi continuerà a rappresentare sia la squadra di Paul Tobin, sia il costruttore cinese portando in pista la Kove 450RR.

Inoltre, Yamaha Europa ha confermato la presenza di Carter Thompson, secondo classificato nel WorldSSP300 quest'anno, col team BrCorse. Nello stesso comunicato di Thompson, viene inoltre annunciato che Alessandro Di Persio, vincitore della R3 bLU cRU World Cup. correrà ancora col team Arco Motor University Team dopo il trionfale 2025 vissuto, appunto, nella R3 Cup internazionale.

Altri annunci arriveranno sicuramente nelle prossime settimane, ma le fonti di Palmen in Motorradsport insistono su vari rumors (tutti, in quanto tali, possono essere confermati o smentiti dai diretti interessati):

  • David Salvador e Antonio Torres dovrebbero continuare col team Prodina in sella a moto Kawasaki, dopo l'ottima stagione vissuta da entrambi nel WorldSSP300.
  • Kawasaki avrà sei moto divise fra tre squadre: Prodina, MTM e Box77.
  • Il team CM Racing e Bruno Ieraci, con Triumph, dovrebbero passare insieme al mondiale dopo il trionfo nel CIV Sportbike di quest'anno. E Ieraci dovrebbe avere al suo fianco un altro pilota italiano, già visto in questi anni nel Mondiale 300...
Benat Fernández
Beñat Fernàndez in sella alla Kove che guiderà nella stagione 2026.

Passando invece a cose più generali la Superbike Commission, formata dal Direttore Esecutivo del WorldSBK Gregorio Lavilla e da altre personalità del WorldSBK e della FIM, ha annunciato il 5 novembre 2025 che l'età minima per gareggiare nel Mondiale Sportbike sarà 16 anni, in linea dunque con quanto visto nel WorldSSP300 negli ultimi anni. L'età massima sarà invece fissata a 25 anni per i nomi nuovi del paddock, e a 28 anni per chi negli ultimi anni ha corso nel Mondiale Supersport 300 o nel mondiale femminile WorldWCR. Successivamente, il limite massimo di età sarà 28 anni per tutti.

Inoltre, la Superbike Commission ha annunciato che il numero massimo di piloti in pista rimarrà 34, compresa una wildcard. Tale numero (che vale anche per la Supersport) è in linea con quanto visto nel 2025 in Supersport e Supersport 300, ma la differenza è che i posti in griglia permanenti saranno massimo 33 (quest'anno erano 32) e se tale volume verrà raggiunto, ci sarà una sola wildcard in pista.

Ora però passiamo a discorsi più tecnici...  

 

Le moto: conferme

Una settimana prima di quanto detto sopra, ovvero il 28 ottobre 2025, la FIM ha diramato una primissima bozza (decisamente provvisoria e ancora incompleta) bozza del regolamento tecnico per il nuovo Mondiale Sportbike. Mancano ancora i limiti ai giri motore, ma tra varie regolamentazioni già più o meno confermate come la ECU unica (Mectronik MKE7), il divieto di usare la telemetria e la capacità di raggiungere circa 90 cavalli di potenza (qui il documento completo), vengono elencate in una tabella le moto che dovrebbero partecipare al campionato e i rispettivi limiti di peso.

Yamaha YZF R7, Aprilia RS660 e Suzuki GSX-8R sono moto che da alcuni anni scendono in pista nella Twins Cup del campionato MotoAmerica (dove la GSX-8R ha sostituito più recentemente la SV650) e in svariati campionati nazionali (come CIV, IDM e BSB) e trofei monomarca dedicati in Italia e non solo. Più in particolare, la R7 della casa di Iwata è già nota anche per l'esistenza di trofei monomarca in vari paesi, con tanto di Superfinale Europea in prova unica, e per essere anche la moto usata nel WorldWCR (e in futuro anche nel CIV Femminile). La Yamaha R7 ha vinto due titoli nel MotoAmerica con Blake Davis (2022 e 2023) e il titolo Alpe Adria con Kostantinos Mavropoulos (2025), mentre l'Aprilia RS660 ha trionfato nel MotoAmerica con Kaleb de Keyrel (2021) e Alessandro Di Mario (2024 e 2025) e la Suzuki GSX-8R ha vinto nel BSB con Kas Beekmans (2025).

Passando invece alla Triumph Daytona 660, la moto della casa britannica è anch'essa già scesa in pista nei campionati nazionali Sportbike già esistenti. E nel giro di due anni ha già vinto tre titoli: nel 2024 con Richard Cooper nel BSB, nel 2025 con Iñigo Iglesias nell'IDM e col già citato Bruno Ieraci nel CIV. Arriviamo ora a Kove 450RR e CFMoto 675 SR-R. Entrambe le moto cinesi hanno esordito nel BSB nel 2025, con proprie squadre di riferimento, e conquistato vari piazzamenti in top 10: CFMoto con Adon Davie e Jack Nixon, Kove col futuro pilota del Mondiale Moto3 Casey O'Gorman. Non si sa moltissimo su queste moto, ma soprattutto Kove sembra avere una bella base.

Passiamo ora a...

 

Due "stranezze"

Nella tabella sopra compaiono anche due moto che rappresentano qualcosa di "anomalo":

Sportbike Moto

Partendo dalla Kawasaki, la 636 fa più pensare alla versione della ZX-6R vista quest'anno nel Mondiale Supersport con Jeremy Alcoba e nel CIV con Xavi Artigas. Anche io inizialmente ho pensato che fosse un errore e ci si riferisse in realtà a un altro modello. E invece no: la Kawasaki Ninja ZX-6R 636 correrà anche nel Mondiale Sportbike, ovviamente in una configurazione depotenziata per avere intorno ai 90 cavalli. Non dovremmo vedere quindi né la ZX-4RR vista in vari trofei monomarca tra BSB e IDM (più un tentativo andato maluccio nel CIV), né la Ninja 650 già vista sporadicamente nel MotoAmerica e quest'anno nel BSB (dove ha anche ottenuto un podio a Brands Hatch con Edmund Best).

Fa strano anche leggere in fondo "Honda CBR 600". Anche qui, si potrebbe pensare che sia un errore e che la casa di Tokio partecipi in realtà con un altro modello più vicino alle altre moto, come potrebbe essere per dire la CBR650R. E invece, a quanto pare vedremo anche qui la mitica Honda CBR600RR. E anche qui sarà, per chiare ragioni, una moto depotenziata per rientrare nei parametri necessari.

E ora chiudiamo in bellezza...

 

Calendario

Il Mondiale Sportbike avrà nel 2026 un calendario molto simile a quello visto negli ultimi anni per la Supersport 300, con otto round tutti in programma in Europa e una pausa estiva di quasi tre mesi tra i round di Misano e Magny-Cours:

  1. Portimão (Portogallo), 27-29 marzo
  2. Assen (Olanda), 17-19 aprile
  3. Most (Repubblica Ceca), 15-17 maggio
  4. Motorland Aragon (Spagna), 29-31 maggio
  5. Misano Adriatico (Italia), 12-14 giugno
  6. Magny-Cours (Francia), 4-6 settembre
  7. Cremona (Italia), 25-27 settembre
  8. Jerez (Spagna), 16-18 ottobre (contratto ancora in negoziazione)

La differenza principale rispetto al Mondiale Supersport 300? Il nuovo Campionato del Mondo Sportbike correrà a Cremona, su una pista mai toccata dal WorldSSP300 in questi due anni. In pratica, rispetto al calendario 2025 della Supersport 300, l'autodromo del Nord Italia sostituirà Estoril come teatro del penultimo round dell'annata.

E per adesso è tutto. Per adesso, forse...