Joel Esteban: Un passo indietro...e due passi avanti?

Avete presente l'espressione "fare un passo indietro per farne due avanti"? Questo concetto rappresenta anche la storia di diversi piloti motociclistici che, a un certo punto della loro carriera, hanno optato per un ritorno alla categoria inferiore rispetto a quella dove correvano, o anche per un "passo del gambero" da un campionato del mondo a uno nazionale. L'obiettivo di questi piloti? Semplice: rilanciarsi e tornare alla categoria o al campionato da cui sono scesi, ma con la speranza di poter fare meglio rispetto al primo tentativo. Una storia, questa, che spera di vivere anche Joel Esteban.
Verso il primo anno di mondiale
Partiamo dalla fine del 2023, quando Joel Esteban era reduce da due stagioni da protagonista nel paddock del JuniorGP (dal 2026 MotoJunior).
Secondo nell'ESBK PreMoto3 nel 2020 e ottavo nella European Talent Cup l'anno dopo, nel 2022 il giovane pilota spagnolo era passato dal team IgaX al team Aspar ed era stato tra i grandi protagonisti della ETC vincendo le prime tre gare, centrando il podio in varie altre occasioni e giocandosi il titolo con Guido Pini fino all'ultima gara, chiudendo alla fine secondo. Questo ha portato Jorge "Aspar" Martínez a promuoverlo al Mondiale Junior Moto3 nel 2023, anno che per Esteban si è concluso con due vittorie, altri due podi e il quarto posto finale nonostante alti e bassi.

Ecco, proprio verso la fine del 2023 è arrivato un annuncio importante: Esteban sarebbe passato al Mondiale Moto3 nel 2024, sempre col team di Valencia e come compagno di squadra di David Alonso.
Un anno travagliato
Le prime gare di Esteban nel Motomondiale sono state in realtà abbastanza buone, dato che nei primi cinque GP è arrivato 11° in Qatar, 8° a Portimão, 9° a Austin e soprattutto 4° a Le Mans. Inoltre a Jerez (tra le gare di Austin e Le Mans), Esteban si è giocato la top 5 per gran parte della gara, salvo però cadere all'ultimo giro. Un inizio promettente, che poteva far pensare a un altro debuttante in grado di crescere e giocarsi presto risultati importanti.
Le cose però sono proseguite diversamente. Dopo il quarto posto a Le Mans, a Barcellona Esteban ha lottato nel gruppo di testa e occupato pienamente la top 10 per buona parte della gara. Negli ultimi giri però lui e altri piloti hanno perso terreno e alla fine il pilota spagnolo ha chiuso solamente 14°, nonché ultimo del suo gruppo. Da qui, la discesa: nelle quattordici gare dal Mugello a Barcellona, Esteban non è andato oltre un 13° posto a Silverstone e anzi, a fine stagione ha anche rimediato la frattura dello scafoide del polso sinistro, cosa che lo ha costretto a saltare il GP della Solidarietà a Barcellona (dove lo ha sostituito Marcos Uriarte). Il tutto mentre il suo compagno di squadra Alonso faceva il record di vittorie, dominava la stagione e si laureava Campione del Mondo Moto3.

Risultato finale? 17° posto in campionato con 45 punti, di cui 33 raccolti nei primi cinque GP e solo dodici durante il resto della stagione.
Passo indietro e rilancio
Dopo alcune trattative fallite con altre squadre del Motomondiale, alla fine Joel Esteban è tornato al Mondiale Junior per la stagione 2025, rimanendo nel team Aspar e sperando di rilanciarsi. Alla fine la stagione non è stata straordinaria, visto soprattutto il dominio di Brian Uriarte, ma il ragazzo di Barcellona ha vinto la gara di Magny-Cours (weekend funestato dalla morte di Borja Gómez), è stato consistentemente in top 5 e ha chiuso il campionato in terza posizione.
Ma soprattutto, Esteban non è rimasto del tutto fuori dal Mondiale Moto3. Il 20enne catalano è stato infatti chiamato più volte a sostituire piloti infortunati o assenti per problemi di salute. Alla fine ha partecipato a un totale di otto Gran Premi, spesso e volentieri convincendo: in Thailandia ha centrato un nono posto col team Red Bull KTM Tech 3, al posto di Jacob Roulstone, e in Qatar si trovava in top 10 e vicino ai primi col team Aspar, dove sostituiva Máximo Quiles, fino alla scivolata avvenuta a circa metà gara.

Ma se Esteban ha convinto di meritarsi una seconda chance nel Motomondiale, lo ha fatto con le grandi prestazioni ai GP d'Australia e Portogallo. A Phillip Island, al posto di Dennis Foggia, Esteban si è giocato il podio fino alla fine e lo ha perso per solo mezzo decimo, a favore di Alvaro Carpe.
A Portimão, nuovamente al posto di Roulstone, Esteban non solo ha dato spettacolo a suon di sorpassi e staccate al limite, ma dopo aver perso terreno ed essersi ritrovato 12° a metà gara, ha rimontato negli ultimi giri fino a chiudere in quarta posizione, nuovamente molto vicino al podio. Due gare andate benissimo e affrontate con una grinta e una combattività che, forse, non aveva mai dimostrato prima nel Motomondiale... Inizialmente Esteban sembrava comunque destinato a rimanere fuori dal Mondiale Moto3 per l'anno dopo. E invece...
Il ritorno
Il 13 novembre 2025, in pieno gran finale della stagione a Valencia, il team LEVELUP-MTA ha annunciato che Joel Esteban affiancherà Matteo Bertelle nella stagione 2026. Una notizia arrivata a sorpresa (un paio di mesi prima il team aveva annunciato Marcos Uriarte, poi "messo da parte" ufficialmente per problemi fisici), ma che a prescindere da tutto sancisce il ritorno a tempo pieno al Motomondiale del pilota catalano. E sancisce, soprattutto, la possibilità di dimostrare che quello visto nel 2024 non era veramente lui e che ora è invece più maturo e consapevole dei suoi mezzi.

Vedremo quindi se, per Joel Esteban, il ritorno al JuniorGP nel 2025 sarà stato davvero il "passo indietro seguito da due avanti".